SENEGAL, UN NUOVO PARTNER COMMERCIALE
27/12/2017

Dopo la visita in Italia della delegazione senegalese organizzata dalla nostra azienda durante lo svolgimento della fiera green Ecomondo i rapporti e gli scambi con il paese africano sono diventati sempre più intensi.

Il nostro diretto interlocutore è il sindaco di Djilor, Lansana Sano, che si è posto come intermediario tra il nostro paese e l’Associazione dei Sindaci Senegalesi (AMS).

Dallo scambio con il sindaco erano in precedenza emerse le necessità di un paese che si sta affacciando ora al mondo dell’ecologia, ma non solo. La nostra collaborazione con il Senegal infatti ha come obiettivo quello di condividere esperienza, innovazioni e conoscenza tra le aziende di diversi settori e territori. Il Senegal si pone come ponte verso gli altri paesi africani che fanno parte dell’Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale, Benin, Burkina Faso, Ivory Coast, Guinea-Bissau, Mali, Niger e Togo, uniti da libertà di circolazione delle merci e della stessa moneta, il franco CFA.

L’AMS ci ha raccontato le difficoltà che il paese sta incontrando nell'organizzare un sistema di gestione dei rifiuti efficiente e nel reperire mezzi adeguati, e ci ha dimostrato un forte interesse nell’acquisto diretto e in tempi brevi di compattatori, spurghi e impianti di trasformazione dei rifiuti e di depurazione.

La nostra collaborazione commerciale ha ormai preso il via, il primo passo deriva da una richiesta precisa da parte di più di dieci aziende senegalesi. Il settore della pesca in Senegal è uno dei più redditizi e in continua espansione, un esempio è la nuovissima zona industriale di Sandiara, a sud-est di Dakar, che ha recentemente inaugurato una fabbrica di congelamento del pescato diretto anche all’esportazione. La nostra azienda si occuperà di produrre e consegnare ad alcune aziende senegalesi casse milleusi per la raccolta del pesce in materiale completamente riciclato. Una nuova sfida che prevede l’esportazione del prodotto verso il paese ma non solo, anche la sua intera progettazione per meglio adattarlo alle esigenze delle aziende senegalesi. Il prodotto sarà realizzato in materiale plastico al 100% riciclato seguendo l’ottica della circular economy. Il passo ulteriore in futuro sarà quello di spingere la produzione diretta delle cassette milleusi sul territorio utilizzando plastica da riciclo raccolta e ritrasformata sul posto. Un obiettivo ambizioso ma pienamente in linea con le intenzioni di scambio commerciale e culturale che la nostra azienda sta cercando di stabile con la realtà senegalese.